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2051 Parole

L’aria della sera era dolce e frizzante, come se avesse appena smesso di piovere, e in cielo splendeva già uno spicchio di luna. Il lavoro manuale portava con sé una soddisfazione particolarmente intensa e Alice pensava a quanto ne avrebbe sentito la mancanza, quando sentì sopraggiungere qualcuno. “Amore, mi stavi cercando?” esclamò, sorpresa nel vedere suo marito, che camminava a testa china nella sua direzione. Tom sbattè le palpebre come fosse stato sovrappensiero. “Ah no, scusami, io… Volevo starmene un po’ con mia madre.” “Tua… Dove? La tomba è qui?” Alice si alzò di scatto, temendo di essersi seduta proprio sopra i resti di sua suocera, ma lui le sorrise. “Non là. Qui, sotto questo letto spontaneo di violette selvatiche.” “Buffa coincidenza!” gli rispose sollevata, senza crederc

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