VI.-2

2009 Parole

Vedendo il conte, la buona giovane fece l’atto di ritirarsi e Lilia si strinse alle gonnelle di lei, guardando coi suoi occhioni dolci, che ricordavano quelli della madre, suo padre, che non aveva mai avuto un atto di tenerezza per lei. — Fermatevi, signora Elena, — disse Guido. La sua voce tremava, e la governante, sebbene sorpresa, si avanzò, dicendo a Lilia, in puro accento inglese: — Vai, carina, a dare un bacio al babbo. — La bambina si reggeva a mala pena sulle gambe deboli; pure, all’invito della governante, si staccò da lei, e tendendo le piccole braccia, fece per correre da suo padre. Ma inciampò sul tappeto e sarebbe caduta, se Guido non fosse stato pronto a sorreggerla. Un debole grido uscì dalle labbra del conte, un’indicibile commozione gli strinse la gola; l’uomo fu vint

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