17 Bakugou

1387 Parole
Sono seduto come sempre all'ultimo banco e sto fissando un punto fuori dalla finestra ormai da mezz'ora. Non sono neanche riuscito a seguire le lezioni perché ho solo lui in testa, non lo vedo da quattro fottuti giorni e questo mi sta portando a pensare a lui di continuo. Dopo aver constatato che stava bene gli hanno detto che poteva andare a casa ma doveva stare almeno tutta la settimana a riposo per riprendersi. In classe senza di lui non è la stessa cosa, tollero molto di meno queste inutili comparse e sono ancora più nervoso, mi manca girarmi e trovarlo a fissarmi o quando per l'imbarazzo ride e mostra questi suoi denti appuntiti. Ma il pensiero più strano é il fatto che immagino di baciare di nuovo le sue labbra. Ho dato il mio primo bacio ad un ragazzo ed è stato un esplosione di emozioni, ho sentito il mio cuore perdere battiti. Quindi hai finalmente capito che ti piace? Ci voleva così tanto? Se lui mi piace veramente, allora io sono gay...? Io un uomo virile e che combatte, non posso essere una checca. Forse è solo una fase? Un periodo? Ma quando ripenso ai suoi occhi pieni di lussuria mi vengono i jeans stretti in un attimo. La campanella annuncia la fine delle lezioni e io subito mi alzo per uscire da quell'aula, anche se volessi andare a trovarlo sono così coglione che non so neanche dove vive. Vedo la migliore amica del rosso fermarsi a parlare con faccia tonda, posso chiedere a lei anche se mi sta sul cazzo. Beh alla fine tutti mi stanno sul cazzo "Ehi Aliena" dico guardandola Ma lei non si gira "Aliena!!" dico più forte Sta facendo finta di non sentirmi. Come cazzo si chiama?? Yay- no no aspetta Ura...ASHIDO! "ASHIDO!" Lei si gira con un piccolo ghigno nella faccia "Oh Bakugou mi stavi chiamando?" dice mettendosi a braccia conserte di fronte a me "Dove abita Kirishima?" dico velocemente "Perché vuoi saperlo?" "SECONDO TE PERCHÉ?" dico guardandola negli occhi "Ah vuoi vedere come sta? Ma sei sicuro tu? Per caso hai la febbre?" risponde ridendo "Rispondi" "Devi chiedermi "per favore"" dice con tono di superiorità "TU COME TI PER-" grido super incazzato "Va bene io vado" dice per poi girarsi Cazzo sto veramente facendo questo per quel cretino con dei capelli di merda "Per favore Ashido dimmi dove cazzo vive" dico ringhiando Lei mi guarda soddisfatta come se avesse vinto una sfida nella sua testa "Devi attraversare tutta la via principale e girando a destra è la prima casa. Comunque non credevo che tu arrivassi a dire "per favore" forse dovrei cambiare idea su di te..." dice mentre ritorna da Uraraka Non faccio caso alle sue parole e m'incammino verso casa del rosso. Le opzioni sono due: alla porta mi spunta sua madre oppure suo padre, e io cosa cazzo dico? Durante il tragitto penso ad un possibile discorso che potrei fare, e se sua madre già sa tutto? Arrivo davanti alla porta. Forse disturbo, non dovrei andare...NO ma che sto dicendo non sono una femminuccia, devo farlo. Busso e noto che ho le mani sudate, di male in peggio. La porta si apre e una signora di mezza età dai capelli neri mi si presenta davanti "Salve, ehm io sono Katsuki Bakugou un....compagno di capell- CIOÈ di Kirishima" dico mettendo le mani in tasca "Oh TU sei Bakugou! Piacere io sono la madre di Eijiro" dice sorridendo Hanno lo stesso fottuto sorriso "Allora vuoi vedere mio figlio?" dice sogghignando "Beh si per questo sono qui" "Ah e come mai? Potevi aspettare che tornasse a scuola" mi chiede stuzzicandomi "MA POSSO ENTRARE PER FAVORE??" dico guardandola stranito "Oh si certo scusami, ti accompagno in camera sua" dice ridendo Ora capisco da dove ha preso il figlio. Il salone è molto carino, c'è un arco che porta in cucina e poi le scale che portano al piano di sopra. Salendo noto che ci sono molte foto appese, mi soffermo a guardarne una di quando Kirishima era piccolo. Lo sapevo che tiene i capelli alzati con il gel ma non sapevo che il rosso fosse una tinta! Nella foto si vede un piccolo bambino dai capelli neri abbassati che gioca a palla. Ora capisco perché molte volte tiene la bandana, anche per non far vedere la ricrescita "Eijiro guarda chi è venuto a trovarti" dice sua madre mentre apre la porta di camera sua "SE È ZIA YUI DILLE CHE STO DORME-" non fa in tempo a finire la frase che punta i suoi occhi nei miei e il suo viso s'illumina "Beh, vi lascio soli eh" dice sua madre prima di chiudere la porta La sua camera ovviamente è piena di poster del suo hero preferito e ci sono attrezzi ovunque. Lui è coricato nel letto con il cellulare tra le dita "Ciao" dico sentendomi nella sedia vicino al letto "Ciao" risponde sorridendomi "Credevo che non volessi vedermi o semplicemente aspettassi il mio ritorno" "Non sapevo dove abitassi..." dico guardando a terra "Ah e come hai- aspetta non ci credo hai chiesto a Mina??" dice scoppiando a ridere "CHE CAZZO CI RIDI PETARDO, È STATO BRUTTO" dico incazzato "Pur di vedermi hai chiesto a lei, quindi perché sei qua?" "Per vedere come stai, ovvio" "Solo per questo?" dice guardandomi negli occhi "Smettila" dico ringhiando "Credo che lo sappiamo tutti e due perché sei qui" "Mimancavavederti" dico velocemente girandomi da un'altra parte "Che hai detto?" "MI MANCAVA VEDERTI OK?" dico sentendo le guance riscaldarsi Poso lo sguardo su di lui e vedo che si sta torturando il labbro "Mi sei mancato anche tu" A queste parole è come se il mio cuore si fosse sciolto. Mi alzo di scatto, salgo a cavalcioni su di lui cercando di non provocargli dolore, poggio le mani sul suo viso e lo bacio. Le sue labbra si uniscono alle mie perfettamente, come se fossero state create per baciare solo me, le nostre lingue s'intrecciano e oh Dio quanto mi era mancato. Nel modo di spostarmi le nostre intimità si scontrano e un gemito esce dalle nostre bocche, sento miliardi di brividi in tutto il corpo. Le mie mani si spostano sulla cerniera dei suoi pantaloni, gli bacio il collo per poi scendere ancora più giù. Mi posiziono in mezzo alle sue gambe, apro la zip e abbasso i suoi pantaloni "Baku giù c'è mi-" non finisce la frase perché io con i denti gli abbasso le mutande e posso vedere il suo membro duro ed eretto Si mette le mani in faccia per coprirsi, ma lui non sa che non sta mostrando la parte più bella "Togli le mani" dico con voce roca Lui le sposta piano piano, allora comincio a leccare dalla base fino ad arrivare alla punta del suo pene. Il suo viso diventa ancora più rosso, i suoi occhi lucidi e piccoli gemiti escono dalla sua bocca. Basta solo questo per farmi eccitare Di colpo lo metto tutto in bocca e lui inarca la schiena mentre si morde il labbro per non gemere troppo forte. Comincio a succhiare e leccare, non l'avevo mai fatto ma è come se il mio corpo agisse d'istinto. Sento le sue mani finire sui miei capelli che tira leggermente, il suo bacino si alza per accompagnare i miei movimenti. I suoi gemiti aumentano "B-baku io sto- è meglio se-" dice tra i sospiri Ma io non mi sposto, anzi aumento la velocita "Baku!" grida mentre sento il suo sperma finirmi in gola Mi stacco e il liquido mi scende sul mento, ha un sapore dolciastro. Lo guardo mentre porta la mano sulla bocca accorgendosi dopo di aver gridato. Ridacchio mentre mi avvicino a lui per baciarlo e fargli sentire il suo stesso sapore, le nostre lingue si cercano e lui mi lecca anche quel poco liquido rimasto sul mento guardandomi negli occhi. È così fottutamente sexy. Mi stacco mettendomi al suo fianco mentre lui si sistema i pantaloni "Se mia madre mi ha sentito oddio" dice nascondendo la testa sul mio collo "Sa che suo figlio è felice no?" dico ridendo Gli accarezzo i capelli mentre sento il suo respiro diventare più pesante, si sta addormentando. Guardo giù e vedo la mia erezione stringere sul cavallo dei mie pantaloni, e ora che cazzo faccio con questa?
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