20 Kirishima

1726 Parole
Uscì da quella casa con gli occhi pieni di lacrime. Mi ero veramente illuso che lui potesse superare i suoi dubbi? Sono veramente uno stupido, non accetterà mai che sono un ragazzo e che posso essere anche più importante della fottuta fama. Con il cellulare chiamo l'unica persona che può aiutarmi "M-Mina per favore ho bisogno di te" dico singhiozzando "Eiji stai piangendo?? Dimmi dove sei cosa è successo?" risponde preoccupata "Vediamoci al parco" Cammino a testa bassa fino ad arrivare davanti a una panchina, mi siedo mentre le lacrime continuano a scendere "EIJI!" sento gridare Vedo Mina correre verso di me e subito mi abbraccia, il suo profumo mi riempie le narici e mi spunta un piccolo sorriso. Fin da piccoli lei è sempre stata al mio fianco in qualunque situazione, mi ha aiutato così tante volte. "Mi vuoi spiegare quello che è successo?" mi dice mentre con i pollici mi pulisce il viso "Secondo te l'amore è sbagliato? Amare una persona è una perdita di tempo? Perché si preferisce il potere?" dico guardandola negli occhi "No Eji ma che stai dicendo, chi ti ha detto queste cose? Non si potrebbe mai rinunciare ad uno come te, sei una luce nella vita di tutti" si avvicina a me poggiando la sua fronte alla mia "E invece io mi dovevo innamorare proprio di una persona menefreghista che se ne fotte il cazzo di tutti! Mi sono illuso i-io credevo che finalmente le cose stessero andando bene invece è crollato tutto come sempre non ne posso più, io sto ma-" Non riesco a finire la frase perché le labbra di Mina finiscono sulle mie. Mina mi sta baciando. MINA MI STA BACIANDO? Spalanco gli occhi mentre lei cerca l'accesso alla mia bocca ma io le metto una mano sul petto per allontanarla. Bakugou aveva ragione? La mia migliore amica è innamorata di me? "Mina cosa hai fatto.." dico confuso "I-io stavo cercando di aiutarti Eiji, stavi soffrendo troppo e-" "E per aiutarmi mi baci?!" grido alzandomi dalla panchina "Tu non capisci. Quella ragazza non è fatta per te mentre io si! Non ti tratterei mai in quel modo, ti conosco da una vita e non permetterei a nessuno di ferirti, solo io posso stare con te Eiji siamo fatti l'uno per l'altra" dice mentre alcune lacrime gli scendono dagli occhi "Lo hai detto tu stessa, ci conosciamo da una vita, se io avessi provato qualcosa te lo avrei detto. Invece tu l'hai tenuto nascosto per anni per poi approfittarne in un mio momento di debolezza?Siamo fatti l'uno per l'altro ma ti senti quando parli? Per me sei come una sorella" "L'ho fatto per farti capire quanto tu stia sbagliando a stare con quella ragazza!" "NON È UNA FOTTUTA RAGAZZA!" grido esasperato "C-come? In che senso?" dice ridendo un po' istericamente "La persona di cui sono innamorato è Bakugou. Sono gay. " dico guardandola dritto negli occhi Vedo il suo volto spegnersi mentre molte altre lacrime rigano il suo volto "No non può essere, me lo avresti detto..." risponde avvicinandosi a me "Avevo paura della tua reazione e ho capito che forse avrei dovuto dirtelo prima..." dico per poi girarmi e andarmene Torno a caso sfinito, passo dalla cucina senza salutare mia madre e corro subito in camera mia. Mi butto sul letto e scoppio di nuovo a piangere, sono proprio un uomo eh? In una sola giornata ho provato emozioni assurde, prima stavo vivendo un sogno bellissimo con Bakugou finché non ha deciso di farmi svegliare e poi scopro che la mia migliore amica è innamorata di me e io non lo sapevo. La domenica la passo chiuso in camera a riflettere su cosa potrei fare il giorno dopo a scuola, devo vederli per forza. La sveglia suona e per la prima volta in tutta la mia vita non voglio alzarmi, vorrei poltrire sotto le coperte. Ma devo per forza affrontare i problemi e non scappare, quindi anche se con mala voglia mi alzo per andare in bagno. Dopo essermi sistemato scendo giù per fare colazione ma cerco di sembrare il più normale possibile, non voglio far preoccupare mia madre. Sto per uscire quando la sua voce mi blocca "Ti avevo detto di stare attento, per favore risolvi al più presto ok?" dice sospirando Con la mano destra stringo la spalla dello zaino e le lacrime minacciano di nuovo di uscire "Va tutto bene" rispondo per poi andarmene Solo arrivato davanti al cancello ho il coraggio di alzare gli occhi da terra. Noto Kaminari e Sero che parlano e ridono ma non riuscirei a stare in loro compagnia per ora. Guardo verso il portone e lo vedo, ha la testa abbassata e guarda il pavimento mentre ha la musica sparata nelle orecchie. Di solito in questi momenti sarei andato da lui a salutarlo mettendo un braccio attorno alle sue spalle, ma non posso visto che per lui non sono così importante. Vedo che alza la testa, sicuramente si è accorto del mio sguardo, i suoi occhi si incontrano con i miei e il mio cuore perde un battito. È più bianco del solito, ha dei cerchi neri attorno agli occhi e sembra come se fosse....vuoto. È stato di nuovo male io devo aiutarlo, le mie gambe si muovono da sole verso di lui Ti ha usato, rifiutato, illuso e tu continui a preoccuparti per lui? È l'unica cosa che posso fare. Lui mi guarda mentre mi avvicino quando una mano mi blocca, abbasso lo sguardo e trovo Mina davanti a me "No Eji non guardare lui, non andare da lui, guarda me. Non puoi cedere, ti ha fatto soffrire, per favore dobbiamo parlare, anche di quello che è successo ieri" dice mettendo una mano sul mio viso Bakugou fa scorrere gli occhi prima su di me e poi su di lei, dalle sue mani escono piccole scintille "Togliti Mina non è il momento" dico spostandole la mano Ma ormai la campanella è suonata e lui non c'è più. In classe si sente che qualcosa non va, c'è uno strano silenzio che da fastidio "Mi spieghi cosa sta succedendo? Bakugou non ti degna di uno sguardo mentre Mina non ti toglie gli occhi di dosso un secondo" mi chiede Kaminari sedendosi accanto a me "Non ho voglia di parlarne" rispondo guardando Baku che invece guarda un punto fisso sulla finestra "Bro non so che dirti ma questa situazione ti porterà ad impazzire" dice per poi darmi una pacca sulla spalla Grazie Kaminari, molto positivo dicevano. La campanella della ricreazione suona e io non ce la faccio di piu', devo sapere come sta, so anche dove trovarlo. Arrivo sui gradini della scuola e lo vedo all'impiedi mentre tira calci a qualche sasso "Bakugou stai bene?" dico mentre mi torturo le dita "Cosa ci fai qui? Vattene" risponde senza neanche guardarmi "Smettila di comportarti così, neanche dovrei essere qui a parlarti dopo quello che hai detto invece come un coglione mi sto preoccupando per te" "Lo sai benissimo che quello che ho detto ieri l'ho detto solo perché ero confuso!" grida tirando un sasso in aria Può giustificarsi in tutti i modi possibili, ma non dimentico le sue parole "Non puoi rimangiarti le tue stesse parole, tu preferisci essere idolatrato e vuoi solo diventare il più forte" "Una parte di me lo pensa perché sono un fottuto egoista! Non ho pensato neanche un secondo a quello che stavi provando tu e quando te ne se andato mi sono sentito uno schifo cazzo!" dice avvicinandosi a me con passi decisi "Allora è vero il detto "capisci di tenere ad una persona solo dopo averla persa"" dico ridendo ironicamente "Ho distrutto cameria mia e stavo per distruggere l'intera palestra. Ho visto il tuo volto in lacrime e non riuscivo più a togliermelo dalla testa" "Quindi hai capito che provi queste emozioni per un ragazzo? Hai capito che scengliendo sempre e solo te stesso stai perdendo me....?" dico prendendogli la mano E qui mi accorgo che è fasciata, è arrivato addirittura a fare questo? "Cosa hai fatto alla mano?" dico prendendola ma lui mi respinge "Non toccarmi" dice ringhiando Ora sono ancora più confuso di prima. Ha detto che forse stava capendo i suoi sentimenti e ora mi allontana? "Si è vero, dopo che te ne sei andato ho riflettuto e non facevo altro che pensare ad un modo per far sì che tu mi riparlassi, stavo capendo di star perdendo l'unica persona importante" Forse finalmente si è convinto, il mio corpo si riempie di brividi "Ma forse ho capito che per TE non ero così importante" dice sogghignando "Che vuoi dire? Baku lo sai quanto io tenga a te" Non sto capendo più niente "È stato bello baciare quella stupida aliena dopo aver baciato me? Sicuramente ti sarà piaciuto di più" dice puntando i suoi occhi nei miei "Sai vi ho visto al parco, sembravate proprio due piccioncini. Sta mattina eravate così carini" Lui ci ha visti. Sento il respiro manacarmi e le gambe cedere. Proprio quando le cose si stavano risolvendo "No fammi spiegare non è come pensi!" "NON DEVI SPIEGARMI UN EMERITO CAZZO! Io ti avevo avvertito e tu non mi hai ascoltato, come posso stare con una persona che non si fida di me?L'ho sempre saputo che tutto questo mi avrebbe portato a stare male, queste emozioni portano solo a questo" dice dandomi una spallata e superarmi "BAKUGOU PER FAVORE FAMMI PARLARE" dico rincorrendolo in classe  e prendendolo per la manica della giacca Lui si gira di scatto e nei suoi occhi vedo solo delusione "Lasciami" dice ringhiando Lascio la presa mentre sento le lacrime rigarmi il volto, tutti i nostri compagni ci stanno guardando "Eiji stai bene? Non piang-" dice Mina prendedomi per il braccio "NON TOCCARMI È TUTTA COLPA TUA!" grido A queste frase segue un silenzio di tomba e ho tutti gli occhi addosso "Ragazzi sedetevi" dice il professore Aizawa mentre entra in classe Dopo aver passato le ultime ore in quella fottuta scuola finalmente suona la campana di fine lezioni. Sono davanti il portone e sto per andare da Kaminari ma sta parlando con Jirou e mi sembra anche molto imbarazzato, non posso rovinare il momento. Sto per andarmene quando sento una voce chiamarmi "Ehi Kirishima, ti va di fare una passeggiata?" Deku mi guarda con un sorriso rassicurante "Si va bene" dico sorridendo anch'io
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