CAPITOLO III. «Dissero i saggi, e il so per prova anch’io, Che anni, ragion, fortuna e lontananza, Spesso d’amore han vinta la possanza.» Henderson. «Or che finalmente ci siamo liberati da questo impertinente cantimbanco, disse il Marchese, desidero raccontarvi in poche parole quanto ho fatto a vostro favore, saputa l’inclinazione che avete concepita per la figlia di ser Guglielmo Asthon. È oggi la prima volta che ho veduta per alcuni minuti questa giovinetta; laonde non conoscendo io le sue qualità personali, posso dire, senza farle torto, che la vostra scelta avrebbe potuto essere migliore.» «Torno a ringraziarvi, Milord, delle premure che avete voluto prendervi per le cose mie, rispose Ravenswood. Io però non avea pensato a darvi sì fatto incomodo. Poichè dunque conoscete la parzi

