VENTISETTE «Ma io non capisco. Perché non posso stare con la signora Emily?» Le parole furono pronunciate da una voce dolce che in un solo giorno avevo imparato ad amare come nessun’altra. Eravamo seduti intorno al tavolo della cucina a casa di mia madre, io, Betsy, Jack, Nadine e Wallace. Guardai mia madre in piedi vicino al frigorifero: si avvicinò a Betsy, si accovacciò davanti la bambina, e le prese una mano prima ancora che riuscissi a capire cosa stesse facendo. «Vorremmo che fosse possibile, Betsy. Sei sempre la benvenuta a casa nostra.» Guardò i miei amici uno alla volta. «Tutti voi lo siete.» Rimasi a bocca aperta, allungai la mano e afferrai quella di mia madre per stringerla, poi dissi a Betsy: «Wallace ti troverà una famiglia con una mamma e un papà. Una famiglia bellissim

