CAPITOLO DICIASSETTE Volusia si trovava in cima ai bastione della capitale dell’Impero e fissava con ammirazione il vasto deserto davanti a sé, striato di scarlatto sotto l’alba che si levava. Circondata da tutti i suoi generali e consiglieri si guardò attorno vedendoli tutti con aspetto cinereo. Non poteva certo biasimarli. C’era una vista mirabile davanti a loro: il mondo sembrava un gigantesco campo di battaglia. Tutto il mondo sembrava essere ricoperto dai Cavalieri del Sette con le loro caratteristiche bandiere nere che sventolavano al vento, le loro scintillanti armature nere che ammantavano il deserto come un flagello senza lasciare alcuno spazio libero. Non assomigliava a nulla che avesse mai visto. Non era come il piccolo esercito che era arrivato prima: questo era piuttosto l’i

