XIII“Sì, sì dottoressa, certo, capisco… No, ma io non pensavo… Ovviamente, certo, certo, ovviamente. Adesso mi sento con Germanà. Ma in che senso, scusi? Va bene, sì, credo di fare un salto domani in procura, salvo imprevisti. Arrivederci dottoressa Cotroni, non dubiti, dovere, dottoressa, dovere”. Mettere giù la cornetta del telefono e tirarla nuovamente su per chiamare Germanà era un peso considerevole, come avrebbe detto Carmen Consoli che detestava, ma ogni tanto quelle giornate lì capitano e neppure ogni tanto, ogni poco. A completare il quadro, il bello era chiamare Germanà per chiedere aiuto, non tanto perché lui non si prestasse, esistevano tutti gli estremi perché fornisse un appoggio, ma proprio perché aiutare ‘i piccoli’, come piccolo poteva essere il commissariato di Alassio d

