Adesso veniva il bello: prendere contatti con l’interpol italiana, la quale attraverso un diligente funzionario avrebbe tentato di ottenere qualche informazione dal suo omologo russo, impresa tutt’altro che di sicuro esito. Al di fuori della comunità europea le procedure si complicano e rallentano, e quando la grama sorte conduce nel mondo slavo, la tenebra della diffidenza s’infittisce, i contatti si fanno stenti e discontinui, ogni richiesta viene vagliata con esasperante meticolosità, come se gli investigatori da questa parte di un ‘muro’ ormai invisibile, non facessero parte di un corpo di polizia ma fossero degli alieni pronti ad invadere il suolo russo. Ed infine, al momento di fornire informazioni, domina la stitichezza. Come si può ovviare a tutte queste complicazioni? Non esiste r

