Le prove della presenza di Gargiulo sulla scena del crimine erano state raccolte con cura meticolosa, ma non sarebbero state ancora sufficienti. Sul cadavere si era potuto lavorare poco, date le condizioni. Era stato usato C4 con un innesco collegato all’avviamento e di Gargiulo praticamente non era rimasto altro che parti combuste e ossa friabili come meringhe. Era stato trovato però dell’ottone fuso, nel punto in cui doveva esserci stata una tasca della giacca, a testimoniare proprio l’atto di aver recuperato i bossoli. La pistola era in pessime condizioni, parlare di rigatura sarebbe stato un eccesso di ottimismo, ma perlomeno il calibro era risultato essere lo stesso dei proiettili estratti dall’anziana vittima. Le gomme della vettura erano sciolte, ma erano state trovate delle tracce

