Buio! Fitto come inchiostro! Il crepitio degli spari risuonava folle nei corridoi del commissariato, i proiettili che colpivano gli stipiti metallici e le pareti schizzavano scintille accecanti! Fumo denso e polvere si riversavano dalla direzione dell'esplosione, soffocanti! Le sirene ululavano, mescolate alle urla dei feriti e alle grida confuse, componendo una sinfonia infernale! Sebastiano Costa (o meglio, il contenitore eroso al 78% dal Programma Nemesi), sotto il duplice stimolo dell'onda d'urto dell'esplosione e del grido dell'anima "Sebastiano Costa!" di Erica, fu come un burattino colpito da una scossa ad alta tensione! I frammenti centrali della coscienza di "Sebastiano" - la brama di libertà, i sentimenti complessi per Erica, la paura e l'odio per Vito - soppressi con la forza

