XII-2

2175 Parole

– Che Dio ti benedica; tu sei così curioso! – disse la donnina. – Sì, maritatevi. Io voglio. Mia sorella è ricca. Ciò che è mio è suo, perchè io morrò prima di lei. Non so perchè, credo che morrò presto: credo che debbano ammazzarmi... – Va là; è il vino che oggi comincia ad ammazzarti... – Fratellino mio, che dici tu? Per le animuccie del Purgatorio, cosa dici tu? – esclamò atterrita la sorella. – Tu non hai nemici, – osservò il pescatore. – Eppoi perisce di ferro soltanto colui che di ferro ha ferito. – Io ho ferito, – rispose Giacobbe, con accento grave, affondando la bocca in una fetta d’anguria: – quante creature innocenti! Ah, voi non capite? Pecore e agnelli! – poi sollevò il viso, rorido del roseo sangue dell’anguria, e rise. Dopo andarono a veder la casa nuova: era ad un pia

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