COSIMA-12

2005 Parole

Il cancelliere era vedovo: aveva due figlie già anziane, una tutta riccioli neri, tinti e grassi, l'altra di un biondo di stoppia bruciata, con una guancia pelosa come quella di un gatto. Si volevano tutti bene: le ragazze sognavano un ricco matrimonio per il presunto fratello. Fortunio, si chiamava, ed esse speravano che il nome gli portasse fortuna: ed era anche bello di viso, con due grandi occhi castanei, femminei, i capelli lisci, dello stesso colore, quasi della stessa lucentezza, un non so che di carezzevole e languido in tutta la persona, anche nel modo di trascinare la gamba storta con la scarpa che pareva di ferro. Le sorelle riuscirono a fare amicizia con Cosima; un'amicizia un po' sostenuta e cerimoniosa, però; mandavano la serva a domandare quando potevano, senza disturbo, fa

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