Laz lanciò un’occhiata a Red prima di tornare a guardare lei. «Esserci dove?» «Al lancio della mia collezione. Non posso farlo da sola. Le persone mi chiederanno dov’è Paolo, e temo che cadrò a pezzi. C’è così tanto da fare, ed è troppo tardi per cancellarlo o spostarlo…» Scoppiò di nuovo a piangere, così Red passò a Laz la scatola di fazzoletti che aveva trovato su uno dei tavoli. Gli dispiaceva per Elena. Era un po’ bizzarra, ma sembrava una donna adorabile. Non si meritava lo scandalo nel quale stava per essere gettata. Da quello che Laz gli aveva detto di lei, Elena era una stilista molto amata, un grosso nome nell’industria, conosciuta per le sue attività benefiche e per il suo buonumore inesauribile. La stampa non avrebbe avuto pietà nel raccontare quella storia. «Certo che ci sarò

