Ren la prese e la collegò al computer. Sorrise nel vedere la mappa che lui stesso aveva creato... ...solo che questa era più aggiornata. Laddove la mappa originale conteneva solo pochi punti di segnalazione dell’energia percepita, questa invece somigliava al gioco dei chiodini colorati. Diverse luci colorate ora illuminavano ogni centimetro della città e si estendevano fino alla periferia, alla riserva, persino alle spiagge...ormai erano dappertutto. “Dove l’hai presa?” chiese Ren con timore, alzandosi lentamente dalla poltrona per dare un’occhiata al grande schermo sul muro. Storm si guardò le mani e sembrò esaminarle con grande interesse. “Da te.”. Prima che Ren potesse dire qualcosa, le porte del suo ufficio si aprirono all’improvviso e alcuni membri del PIT tornati al castello entra

