Laura Boatti
Imprenditrice settore vitivinicolo, titolare Azienda Monsupello
Nata a Voghera il 31-5-1972.
Diploma di Liceo linguistico all’Istituto Grazia Deledda di Genova (1992).
Dal 1993 dopo la nascita della figlia, che diviene la sua priorità, esce dalla famiglia e dall’azienda ma approfondisce comunque il tema VINO attraverso i tre corsi di sommelier A.I.S. nel Capoluogo di Pavia. Parallelamente, seguendo il suo lato creativo, studia danza classica, moderna, contemporanea e futurista. Si cimenta, inoltre, in varie attività sportive-competitive. Seguono approfondimenti di studio sulle lingue e sulle letterature inglese, francese e tedesche, sulla psicologia, sulla filosofia, sugli astri, sull’ayurveda, sulla prano, sulle costellazioni familiari, sulla nemesi storica, sulla sociologia e su tutto ciò che è di impronta olistica.
In questo periodo la presenza importante del padre, suo mentore, Carlo Boatti, le trasmette il bagaglio socio-culturale e spirituale del territorio che le consentirà “di lasciare un piede in vigna”. Le difficoltà in una azienda/famiglia di impronta patriarcale si fanno sempre più vive, e Laura “accusa gli innumerevoli colpi e nell’ambito familiare ed in quello aziendale”.
Ad oggi si parla di una Laura che si definisce “al meglio in una parola: TANGO WINE, che racchiude le mie due anime, quella legata alle radici e quella sospesa nelle ‘arie’ artistico creativ musicali”. Tutto questo bagaglio la porta a disposizione delle persone con una particolare sensibilità, senza limiti e incondizionatamente. Libera mentalmente si approccia alle diverse culture e religioni, conseguendo importanti onorificenze internazionali.
Insieme alla mamma Carla e il fratello Pierangelo, ha ereditato un’attività di successo, operante nel settore vitivinicolo, la Monsupello, che ha puntato tutto sulla qualità, tanto che la Guida Gambero Rosso 2015 le ha assegnato il premio “Bollicine dell’anno” per il miglior spumante, oltre a molti altri riconoscimenti.
L’Azienda Agricola pone le sue basi oltre un secolo fa, nel 1893, quando la famiglia Boatti, in località Cà del Tava, nel comune di Oliva Gessi già si dedica alla cura di propri vigneti.
Nel 1914 i Boatti acquistano a pochi chilometri di distanza, un altro fondo detto “Podere La Borla” nel comune di Torricella Verzate. Qui costituiscono la cantina, quella stessa che oggi è stata potenziata e ammodernata per la vinificazione delle uve dei poderi originari e di quelli via via acquistati.
Nel 1959, Carlo Boatti, imprime all’Azienda un ulteriore sviluppo, la rimoderna acquisendo nuovi terreni nei comuni di Casteggio, Redavalle, Pietra de’ Giorgi, ridisegna la struttura varietale con l’introduzione di nuovi vitigni, attua nuove strutture di cantina, realizza un moderno impianto di vinificazione, imbottigliamento e stoccaggio dei vini.
Oggi Laura Boatti in qualità di imprenditrice, tiene a sottolineare:
“Rappresento un ciclo di donne che si propongono in un ambito d’impresa agricola, nella fattispecie vitivinicola, che è sempre stata a maggior presenza maschile, per questo mi batto per portare avanti l’importanza che ha il ruolo femminile all’interno del settore vitivinicolo, con l’obiettivo di diffondere una cultura del vino”.
Laura ha aderito anche al progetto #madeinwomanmadeinitaly e ha vinto il premio Nazionale itinerante “Donne che ce l’hanno fatta", nato a Pavia da Sportello Donna di Isa Maggi, Fondazione Gaia e Ottomarzotuttol’anno2014, con l’obiettivo di premiare donne che sono riuscite a far fronte alla crisi e raggiungere posizioni apicali nonostante la particolare congiuntura economica.
Fa parte, in quanto figlia di una delle socie fondatrici, Carla Dallera, anche dell’Associazione Nazionale Le Donne del Vino “h***:://www.ledonnedelvino.com/le-donne-del-vino.php?pg=home”, uno dei sodalizi più attivi e vivaci nel vasto scenario enogastronomico ed è tra le espressioni più interessanti dell’imprenditoria femminile, tale da rappresentare un fenomeno unico al mondo.