La frusta colpisce per lottava volta la schiena, lacerando la carne e piegando l'anima. I polsi legati da un corda appena al soffitto, mentre i piedi sono incatenati a terra. In una perfetta posa per subire al meglio ogni frustata. La nona schioccare con più rabbia, arrivando a lesionare i muscoli già sottili, fino a sfiorare le ossa. Ma il carnefice non è soddisfatto delle urla che si diffondono nella stanza, insieme all'odore di sangue e carne bruciata. "DOVE È LEI? DOVE SCAPPATA CALIPSO?" Gregorio urla è righia contro la prigioniera, facendole subire la decima frustata. Ma Mary non dice una parola, si limita solo ad un piccolo urlo per l'impatto della corda sulla sua schiena, ma poi più nulla. Rimane immobile e zitta a stringere i denti, trattenendo il senso di nausea per l'od

