Frustrazione, rabbia, ossessione. Omar non ha mai provato tanti sentimenti negativi come ora. Muovendosi a passo veloce, con una decina di guardie alle spalle, non fa altro che ringhiare tra i denti stretti. Furioso per ciò che è successo la sera prima. Era dentro di lei, ancora ora se chiude gli occhi può sentire sentire il proprio piacere nel scoparla. Quella scarica elettrica che pregustava l'orgasmo e il momento cui l'avrebbe marchiata e resa sua. Ma poi, quell'alfa del cazzo la strappato via da quel dolce piacere. Gli artigli si allungano, graffiano il terreno che stanno percorrendo. L'aura di Omar è talmente nera da sembrare un alone sulla sua pelliccia, tanto da intimorire chiunque osi rivolgergli la parola. Molti suoi uomini sono stati puniti per averli fatti scappare. E

