Nel regno del Capriccio - Su, alzati Falco, se dobbiamo partire. - Eccomi, Topolina; eccomi. È proprio vero? Il babbo acconsente? - Sì. Ho già preparato un sacchetto con delle provvigioni per noi e riunite quelle che dovranno servire per il babbo durante la nostra assenza. - Saranno bastanti? E se non potessimo tornare così presto? - Gli amici della foresta non l’abbandoneranno: li ho pregati perché veglino su lui. - Tu pensi a tutto, Topolina. - E tu, a nulla. Prendi il piccolo flauto, che trovasti sotto il camino la notte della Befana. - Per che farne? - Non dovremo guadagnarci il pane per compiere il nostro viaggio? Tu sonerai il flauto, io farò ballare questa piccola marmotta che ho addomesticata. - Com'è carina! Fammela vedere. - Guardala, ma non toccarla, poiché Zor, così s

