- Siediti sopra la tavola, - esclamò - altrimenti non ci arriverai. Guardate, signori e signore, la bella e graziosa bambola! – E con una delle sue manacce, sollevò senz'altro Topolina e la mise al posto di una zuppiera. Tutti applaudirono: solo Falco divenne rosso dalla vergogna; ma Topolina non si mostrò imbarazzata, lei. Sorrise a destra e a sinistra per ringraziare; poi, alzò la manina, come per chieder silenzio. Infatti, cessò come per incanto ogni rumore: si sospese di mangiare e di bere e tutti gli occhi si volsero a lei. - Grazie della vostra accoglienza, - parlò là fanciulla con voce chiarissima e vibrata - e per mostrarvi quanto la gradisca, allorché avrò soddisfatto l'appetito, darò insieme a mio fratello, su questa stessa tavola, una rappresentazione gratuita. – Una salva di

