Dette quindi ordine che fossero preparate due cavalcature, colla scorta di una dozzina di soldati, e prendendo congedo dal giovinetto: - Principe Smeraldo, - disse - se tu mi ingannassi, se tradissi la mia fiducia, saresti punito come meriti. – Falco sorrise superbamente. - Non ho timori, - rispose - e presto sentirete parlare delle mie vittorie. - Lo spero. – Durante il viaggio, siccome Topolina e Falco si trovavano vicini a cavallo, e la scorta che veniva dietro non poteva sentirli, si misero a discorrere. - Temo, - disse dolcemente Topolina - che tu ti sia mostrato assai temerario, affermando la virtù di una spada che ancora non adoprasti. - Quand'anche non fosse fatata, - esclamò Falco - saprò maneggiarla destramente lo stesso, mettendomi al comando del partito della Regina, e sa

