CAPITOLO VENTOTTO Mackenzie avvertiva ancora quella sensazione di urgenza quando scese dall’auto. Però mantenne la calma, sforzandosi di guardarsi prima intorno. La casa era una delle più belle del quartiere, che somigliava a quello degli Springs, pur trovandosi dalla parte opposta della città. Guardandosi attorno vide qualche auto parcheggiata. La più vicina a loro era un vecchio pick-up. Poco più avanti, un uomo stava facendo jogging, procedendo in direzione opposta. In lontananza si sentiva il rombo di una motocicletta. Per il resto, le strade erano praticamente morte. Una delle due porte del garage era aperta. All’interno si vedeva un grosso fuoristrada GMC. Il portellone posteriore era abbassato e delle buste di plastica vuote erano ammassate in un angolo. “C’è sempre la possibili

