50 Mercoledì 25 ottobre. Ore 5.30 Sulla statale fa decisamente freddo. Quando il maresciallo Guiotto vede arrivare Meucci e i colleghi da Torino tira un sospiro di sollievo. Poco dopo, dalla parte opposta, ecco arrivare un’altra auto. Il dottor Di Gaudio con il suo autista e un poliziotto in servizio al tribunale. Poche parole, una stretta di mano e poi via, verso la cascina. Il tempo è tiranno. Quando tutti sono fuori dal cancello Meucci mi vede. Sono nel furgone di Ciccio con Gonella e i ragazzi del comune. Staremo fuori dai giochi, ovviamente, ma il mio equipaggio, per ragioni ovviamente diverse, pare eccitato come un gruppo di locuste in amore. Vedo alcuni carabinieri arrampicarsi sul muro. Pure Federico è già in cima. Lui è il più atletico e in queste circostanze non si fa certo

