Capitolo 43

1175 Parole

43 Il tracciato non inganna. Ne faccio stampare immediatamente delle copie. Il furgone di Antonio era a Lucento al momento del rapimento. Bingo. Lo dico soddisfatto a Meucci che sta arrivando in fretta e furia da Torino. «Cazzo…» si limita a rispondere lui. Sorrido soddisfatto guardando Ciccio anche se sono certo che qualcosa manchi in tutta questa storia. Sensazioni, certo, però… Mi volto verso la finestra e penso all’intera storia nel suo insieme. Al senso, malato o perverso che sia. Come potersi immedesimare in uno scenario simile? Vedo arrivare alla chetichella tutti gli altri. Entrano nel magazzino del comune in cui ci siamo insediati ormai da tempo. Pioviggina e l’umidità mi entra nelle ossa. Guardo Pino Novara, il burocrate grassottello venirmi incontro con occhi sbarrati. Vest

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI