Capitolo 46

459 Parole

46 «Voi siete pazze. Pazze da legare!» urla irrequieto Giuseppe con le mani poggiate sui fianchi. «Tre anni qui dentro? Ma vi rendete conto?» Comincia a gironzolare a caso per il salone. Tutta quella storia gli sembra pazzesca, impossibile, irreale. Si gratta la testa come a cercare nuovi pensieri, nuove idee, nuove parole. Sbuffa. «Sembra tutto uno scherzo. Un incredibile scherzo» insiste muovendo il capo. Le ragazze lo osservano mute. Meglio lasciarlo sfogare. Già. Perché lui non ha ancora finito. «Dovevate tentare e poi ritentare la fuga mille volte. E poi potevate giocare d’astuzia, addormentarlo, tramortirlo, anche ucciderlo se necessario.» «Ma zio Antonio è buono con noi. Perché vorresti ucciderlo?» quasi sussurra la piccola e innocente Cecilia. Giuseppe si volta di scatto ve

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