21 Osservo Moreno mentre sorseggia del buon Dolcetto. Ha le mani delicate con le dita sottili e affusolate, le unghie curate. Quando è in borghese sembra un’altra persona. Incredibile come una divisa ti possa condizionare. Si accorge che lo fisso. «Beh? Ti stai innamorando anche tu di me?» Sorrido prendendo il bicchiere in mano. «Mi spiace, sei un articolo che non tratto.» Lui risponde al sorriso e poi mi interroga sul passato. Io cambio repentinamente espressione e dopo qualche attimo di imbarazzo rispondo che preferisco non parlarne. Lui si adegua e continua a mangiare senza aggiungere parole. Viro il discorso su Antonio Fregapane e insisto nel chiedergli altre cose su quello strano personaggio. «Guarda che non ti abbiamo nascosto nulla» esclama lui quasi risentito. «Te lo chiedo

