1.
Introduzione
1.1 Il perché del libro e il suo obiettivoSono anni che studio i motori di ricerca e sono anni che spingo gli altri a farlo e a condividerne con me i loro risultati. Durante questo periodo ho scritto oltre 25.000 post, ho pubblicato vari ebook e partecipato a tanti eventi. Sento però il bisogno di andare oltre il web e diffondere quel sapere che ho acquisito durante il mio percorso andando oltre la rete cercando di facilitare l’accostamento di sempre più persone a questo mondo.
Vorrei dunque creare qualcosa da poter mettere sulla scrivania, da lasciare come ricordo di una materia che è si virtuale, ma fatta di persone. Per questo ho voluto scrivere questo libro.
Tratterò l’argomento in modo leggero, così da permettere davvero a tutti di poter comprendere queste mie parole. Non sarà facile perché è ovvio che questo argomento è legato anche alla conoscenza dei linguaggi di programmazione, ma tenterò di usare i termini in modo comprensibile.
Non partirò subito con argomenti di alto livello, ma proverò a presentare un’introduzione di base e man mano che il libro andrà avanti tenterò di approfondire questi argomenti. Mi ci vorranno temo più libri ;-)
Sono argomenti comunque facilmente approfondibili, entrando nel Forum GT (h***:://www.giorgiotave.it/forum/) :-)
1.2 Cosa sono i motori di ricercaGià dalla nascita di Internet è apparso subito chiaro il bisogno di creare qualcosa che rendesse facilmente fruibile la grande massa di informazioni che Internet stessa era in grado di offrire. Sorsero così le prime Directory, ovvero delle raccolte di siti catalogati per argomento.
Ben presto però, fu facile capire come queste fossero limitate in quanto create da persone che, non riuscendo a seguire la travolgente crescita del web, non avevano le condizioni per offrire alla domanda degli utenti l’enorme massa di siti web che venivano pubblicati in numero sempre maggiore.
La risposta a questa domanda la diedero i Motori di Ricerca. Questi lavorano setacciando costantemente la rete per mezzo di programmi che chiamiamo spider catturando e registrando tutti gli URL1 possibili e in modo automatico. Quando gli utenti pongono domande al motore di ricerca (query2), in base alle parole chiave che si immettono nella casella, questo restituisce un elenco di siti attinenti e pertinenti a quanto si è cercato.
Per riuscire a offrire elenchi adeguati, i motori di ricerca fanno uso di algoritmi3, che sono complicatissimi, e segreti programmi capaci di valutare contemporaneamente innumerevoli parametri ritenuti utili a creare e quindi offrire all’utente una soddisfacente lista di siti validi (SERP4).
Oggi i motori di ricerca globalmente più usati sono Google, Yahoo! e Windows Live. In Italia, per molti settori, Google è il motore di ricerca più usato.
1.3 Piccola Introduzione al PosizionamentoE cos’è dunque il posizionamento nei motori di ricerca?
È l’insieme delle tecniche utilizzate al fine di rendere una pagina nel miglior modo visibile nelle SERP, il risultato della ricerca ottenuto dall’utente, che il motore presenta al momento della query, conseguente alle parole chiave inserite dall’utente.
Spesso viene chiamato anche SEO5 (acronimo di Search Engine Optimizzation). Quindi, le persone che si occupano di questo settore, studiano tutto il giorno come matti per riuscire a comprendere quali sono i nuovi parametri che i motori di ricerca tengono in considerazione per valutare i siti. Non ci sono trucchi, ma solo un durissimo lavoro di studio e analisi.
Se qualcuno vi parla di trucchi è opportuno aprire bene le orecchie; quasi sempre si tratta di chi vuole far credere di conoscere un argomento che in realtà non conosce affatto.
I parametri presi in considerazione dai motori di ricerca sono davvero tanti, i più importanti possono essere suddivisi in due grandi categorie:
• i Fattori Interni;
• i Fattori Esterni.
I primi, si riferiscono a tutti i parametri che vengono presi in considerazione direttamente sulla pagina che viene visitata. I secondi sono riferiti ai fattori non presenti direttamente sulla pagina web ma che la influenzano dall’esterno, come ad esempio i collegamenti (link) che da altre pagine rimandano ad essa. È bene non avere fretta, piano piano vi guiderò in questo percorso per riuscire a comprenderlo nel migliore dei modi.
Ma facciamo un passo alla volta.
1.4 Cosa c’è oltre ai motoriPrima di andare avanti, vorrei fare una precisazione; non ci sono solo i motori di ricerca per rendere visibile un sito nel web, ma anzi molti altri canali offrono questa opportunità. È importante dire che i motori di ricerca rappresentano oggi una piazza davvero importante dove rendere visibile un sito, ma va ricordato che ve ne sono ben altre e che sarà importante studiarle tutte.
Mi sono per questo ripromesso di pubblicare altri libri che trattino l’argomento visibilità online, e farò il possibile per riuscirvi. Dopo aver terminato di leggere questo libro, consiglio vivamente di effettuare ricerche online e cominciare a scrutare il vasto orizzonte della rete, magari proprio cominciando dal Forum GT.
Ci si renderà conto in poco tempo di come non solo il posizionamento sia solo una parte dell’attività necessaria a rendere visibile un sito, ma di come i motori di ricerca siano solo una parte della visibilità online.
Il Web è vastissimo e costantemente in crescita; non bisogna mai smettere di studiare e fare il possibile per aggiornarsi se si desidera avere successo.