Fece un gesto nell’aria. «Quello che questa gente non capisce – o meglio, che capisce benissimo – è che il vampirismo è un virus. Un virus mortale». «Quanti... lo sai, quanti ne hai creati... in tutto, nella tua vita?». «Sette» rispose Adrian, senza esitazione. «E solo due sono ancora vivi. Non tutti sono fatti per durare. Ma anche così... sette in ottocentocinquant’anni. Quando ero ancora un essere umano, in meno di mezzo secolo ho prodotto tre figli. Ti rendi conto della sproporzione? Controllo demografico. In quest’epoca pacifica... relativamente pacifica, il nostro numero è un pochino aumentato. Quello dei lupi è un pochino calato. Omeostasi. Siamo noi i predatori vincenti, in questo periodo, ma siamo comunque un’assoluta minoranza. Ci sono più albini che vampiri, al mondo». Sorrise

