"Emma mi stai ascoltando?" Ritorno in me sentendo la voce di Emily. "Sì, scusa ero distratta." "Lo vedo. È per via di Drew?" Drew. Mio marito. Anzi, il mio finto marito. E nelle ultime settimane è diventato sempre più tale. "Sì, cioè no. " "Stai bene? " "Sì sì certo. Non preoccuparti. È solo un periodo stressante,tutto qui. " Dalla notte di Atlanta sono passati due mesi. Due mesi in cui Drew è cambiato. Completamente. Non che lo avessi conosciuto chissà quanto ma, tra di noi si stava creando una buona complicità. Quasi a dimenticarci che stavamo vivendo una finzione. Ma tornati da Atlanta, tutto è cambiato. Non ci vediamo per tutto il giorno se non a colazione e qualche volta a cena. E quelle volte che stiamo insieme nella stessa stanza a malapena ci rivolgiamo

