Capitolo 12

1291 Parole

Capitolo 12 “April!” Riley gridò. “April!” Riley corse in bagno e ci guardò dentro. Sua figlia non era nemmeno lì. Corse disperatamente per la casa, aprendo le porte, guardando in ogni stanza e in ogni armadio. Non trovò nulla. “April!” gridò di nuovo. Riley riconobbe il gusto amare di bile nella sua bocca. Era il gusto del terrore. Almeno, nella cucina sentì uno strano odore passare attraverso una finestra aperta. Riconobbe quell'odore sin dai passati giorni del college. Il terrore svanì, cedendo il posto ad un triste fastidio. “Oh, Gesù!” Riley mormorò ad alta voce, provando un intenso sollievo. Strattonò la porta posteriore, aprendola. Alla luce del mattino presto, poté vedere sua figlia, ancora in pigiama, seduta alla vecchia tavola da picnic. April appariva colpevole e imbaraz

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI