— A che ne stiamo, Minino? — Finisce il primo atto dell’opera, donna Emilia, — mormorò l’altra, a occhi bassi. — Siamo venute troppo presto, Concettì! — esclamò Emilia, — potevamo restare fuori ancora. — Hai ragione Che peccato! Ce ne andiamo? — Ma che! Con chi? Dove? Ferdinando e Luigi sono andati via! Non torneranno che a prenderci. Tu sei venuta, oggi, Minino? — chiese Emilia Tromba. — Sissignora. — E perché? Non potevi far festa? Far festa con qualcuno che ti volesse bene? — Io non posso far festa: cinque lire di multa mi rovinerebbero, — rispose Carmela, che era diventata mortalmente pallida, sotto il suo rossetto. — E chi ti vuol bene non le potrebbe pagare? — soggiunse Emilia, che amava perder tempo in quella, conversazione fra le quinte. — Chi mi vuol bene, donna Emilia? C

