Capitolo 25 Oggi, località sconosciuta Nessuna possibilità di fuga. Le parole mi tamburellano nella mente, mentre Alexei mi accompagna giù per le scale e fino alla nostra cabina, stringendomi saldamente il braccio con una mano, apparentemente per impedirmi di cadere, mentre onde sempre più alte scuotono lo yacht. Ma in realtà, vuole accertarsi che io non prenda la stupida decisione di mettermi a correre. So che percepisce questa tentazione, dettata dal panico, dentro di me, e che sente i miei respiri rapidi e poco profondi. Ci siamo. Dopo più di un decennio, il nostro gioco del gatto con il topo sta per finire. Quando arriviamo in fondo alle scale, un tuono improvviso mi fa sobbalzare, e lui mi osserva con le sopracciglia inarcate. "Hai paura delle tempeste, Alinyonok?" Ho paura di

