Capitolo 13

380 Parole

Capitolo 13 Oggi, località sconosciuta Interrompendo il contatto visivo con Alexei, mi alzo bruscamente dal tavolo e mi dirigo a lunghi passi verso il fianco della barca, dove afferro il parapetto di legno e fisso l'infinito oceano blu. Il mio petto si solleva in respiri irregolari. I ricordi sono un pesante fardello, al punto da soffocarmi anche dopo tutti questi anni. Mio padre uccise mia madre. Mio fratello uccise mio padre. Io assistetti alla scena, e non è passato un giorno da quella sera in cui non ci abbia pensato, in cui non abbia ricordato… sia consciamente, sia nei miei incubi. Calde mani si posano sulle mie spalle da dietro, e forti pollici premono nei muscoli rigidi del mio collo. Mi aiuta. La dolorosa tensione si allenta, la parte peggiore dei ricordi passa in secondo pi

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