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2685 Parole
BAKUGOU'S POV Mi fermo davanti ad un ristorante di ramen, ci andavo ogni sera dopo una gara e mi sembra il posto più adatto per un appuntamento. La mia mano viene presa da quella del rosso, mi giro a guardarlo e ha un sorriso stampato in faccia "Ehm qui fanno un ramen buonissimo, fattelo andare bene" dico facendo spallucce "È perfetto" sussurra prima di trascinarmi dentro Appena entrati l'odore ci assale e mi tornano in mente tutte quelle serate passate da solo a quel tavolo mentre contavo la mia ricompensa "Bakugou! Quanto tempo che non ci si vede" la vecchietta dietro la cucina mi saluta felicissima di vedermi "Un tavolo per due" dico sbuffando "PER DUE??" la voce della vecchietta si unisce a quella della nipote rompipalle In un secondo la vecchia esce dalla cucina e la ragazzina corre fermandosi davanti a noi. Guarda prima me, Kirishima e poi le nostre mani unite, spalanca la bocca come se avesse appena assisito ad un miracolo "COSA AVETE DA GUARDARE? POSSIAMO SEDERCI OPPURE NO?" dico incazzato alzando gli occhi al cielo "Oh si certo, quel tavolo è libero ora arrivano i vostri ramen. Io sono Hina e questa e mia nipote Delia" si presenta a Kirishima stringendogli la mano "Io sono il ragazzo di Bakugou, Kirishima" risponde il rosso sorridendo "Sono il ragazzo di Bakugou" non credevo che un giorno avrei sentito questa frase. Io Katsuki Bakugou ho preso una cotta per un ragazzo, e non una qualunque che dura pochi giorni, non riesco a togliermelo dalla testa. Prima volevo solo scopare con il primo che capitava per godermi il puro sesso, ma quando l'ho visto la mia mente si è svuotata da tutto, più mi stava accanto più non capivo perché lo volessi io accanto. Subito mi ha fatto uno strano effetto il suo sorriso, i suoi occhi, il suo comportamento, il suo insistere per farmi cambiare e farmi piacere la vita. Ora ho il bisogno di baciarlo, toccarlo, abbracciarlo, proteggerlo, non voglio che per nessun motivo lui si allontani da me. Gli stringo di più la mano mentre andiamo a sederci e lo vedo che mi sorride, è l'essere più bello che abbia mai visto e ODDIO DA QUANDO PENSO QUESTE COSE? "Bakugou è sempre venuto da solo, non ha mai portato nessuno. Sono così felice che abbia trovato qualcuno" dice la vecchietta con occhi lucidi La ragazzina ci porta le bacchette continuando a fissarci con occhi spalancati "Sei veramente il suo ragazzo?? Siete gay oddio siete bellissimi-" "DELIA LASCIALI IN PACEEE" la vecchietta urla e lei sbuffa "Ecco vattene" le dico alzando gli occhi al cielo e mi fa la linguaccia in risposta Sento il rosso ridere e ringhio guardandolo male, ride sempre di me come se fossi un fottuto clown, ma devo dire che è stata proprio la sua risata che mi ha colpito la prima volta che ci siamo visti "Vieni spesso qua?" chiede guardandosi intorno "Venivo dopo ogni gara, però torno qualche volta quando mi va" ripensando alle gare ne ho proprio ua sabato, ma non mi sembra il momento adatto per parlarne "La signora Hina sembra così dolce e carina" "È solo una vecchietta" dico con nonchalance ma mi arriva un pugno sul braccio "Non hai visto quant'era felice quando ti ha visto?? Si vede che ci tiene!" Kirishima mi guarda arrabbiato ma dovrei essere io quello arrabbiato visto che mi ha colpito senza motivo "Stai zitto e mangia" dico quando vedo la ragazzina portare due piatti di ramen "Itadakimasu" diciamo contemporaneamente prima di mangiare "Guardo e leggo tantissimi yaoi per favore-" Delia rispunta dalla cucina ma la vecchietta la tira per la maglietta "VUOI LASCIARLI MANGIARE IN PACE???" Mentre mangiamo vedo il rosso perso nei suoi pensieri e so che sta pensando a quel pezzo di merda "Kirishima smettila di pensare a quello che è successo, l'ho avvisato se insiste o andiamo alla polizia o lo ammazzo, semplice" gli metto due dita sul mento per fargli alzare il viso così da poterlo guardare negli occhi "Lui è il passato, io sono il presente. Ci siamo capiti?" sussurro, con il pollice gli pulisco il lato della bocca sporco di sughetto e poi me lo porto alle labbra per leccarlo Kirishima sospira pesantemente dopo il mio gesto e lo vedo muoversi nervoso sulla sedia "Oh dio cosa ho appena visto sto sognando" quella ragazzina del cazzo ci sta spiando da quando siamo arrivati "Bakugou non guardarla male dai" dice il rosso ridendo Paghiamo e stiamo per uscire dal locale quando Kirishima mi prende per il collo e mi bacia. Un gridolino mi rompe i timpani, alzo gli occhi al cielo ricambiando il bacio. Mi giro e vedo la ragazzina che fa finta di essere svenuta sulle braccia della nonna "La serata più bella della mia vita" sussurra e vedo del sangue uscirgli dal naso "Sei un coglione" ringhio contro il rosso una volta fuori "E tu sei antipatico" lo prendo dalla vita e lo trascino sulla moto mentre lo sento ridere Lo faccio poggiare con la schiena sul veicolo e lo guardo, l'osservo mentre passo la punta del dito sul suo collo "Sabato c'è una gara e ho intenzione di partecipare" dico schiarendomi la voce Ovviamente arriva un "no" diretto da parte sua. Sospiro spostandomi mentre cerco le sigarette in tasca "L'ultima volta ti sei fatto male alla caviglia, la prossima volta tu...tu pensa a quello che potrebbe succedere" sento la sua voce incrinarsi "Kirishima l'adrenalina che sento quando sono là sopra mi fa sentire dannatamente bene" dico esasperato "Io non ti basto?!" grida "Non ho detto questo. Ho detto che quando sto là sopra, quando sento il vento in faccia e la velocità aumentare mi sento vivo e ovviamente succede anche con te. Però non posso privarmi di questo" non capisce che per me sono importanti? "Allora salgo con te" dice deciso e vorrei staccargli la testa "No" lo abbiamo già fatto e un coglione ci è venuto addosso, se Kirishima si fa male sarà tutta colpa mia "Certo, io non posso preoccuparmi per te ma tu di me si" gli esce una risata sarcastica e non so più che dire Mi avvicino nuovamente a lui poggiando la fronte sulla sua spalla "Kirishima...fammi gareggiare" sussurro inalando il suo odore "E tu fammi andare con te" Sospiro confuso mentre torno alla moto per andare a casa, non ho volutamente risposto perché non ho una risposta da dargli che non sia "no". Voglio sentire l'adrenalina sul mio corpo e se muoio sono fatti miei, ma se dovesse rimanere lui ferito non me lo perdonerei mai DEKU'S POV Tutta colpa di quel coglione di Hiro, io neanche volevo farlo questo lavoro. Mina mi ha chiamato dicendo che dovevo arrivare prima per sistemare, perché lei ovviamente non poteva farlo perché stare con il ragazzo ha la precedenza. Appena tutto questo finirà e non avrò i miei soldi lo uccido con le mie stesse mani Hiro. Sto morendo dal sonno e devo servire delle persone ubriache fino alle 3 del mattino, il primo giorno sembrava bello e devo dire che me la cavo ma già lo sto odiando questo locale. Vado in camerino a cambiarmi aspettandomi di trovare Kirishima al bancone ma l'unico che vedo è Shoto seduto sullo sgabello "Kirishima ancora non è arrivato?" chiedo mettendo la mia solita maschera da ragazzino carino e ingenuo "No, ci siamo solo noi" fa un piccolo movimento con la testa per togliersi i capelli da davanti agli occhi e mi guarda, intensamente. Mi sembra quasi di affogare in quella sua iride blu ghiaccio, come se volesse leggermi l'anima Rimango imbambolato qualche secondo finché sento un tepore sulle mie guance. Sto arrossendo?? Io non arrosisco, io non sono così. Sorrido facendo finta di niente e prendo una pezza per pulire il bancone. È un bellissimo ragazzo, quella scottatura che ha sull'occhio lo rende ancora più attraente e non so neanche il perché. Però ho notato fin da subito che con me si comporta diversamente, il giorno del colloquio è stato molto freddo e distaccato, Kirishima mi ha detto che è sempre così, ma quando l'ho preso per il braccio e gli ho sorriso mi ha fissato intensamente quasi come ora. Non riesco a capire cosa gli passa per la testa "Ti stai trovando bene a lavorare qua?" si sporge sul bancone per avvicinarsi di più "Si ovvio, mi diverto molto e Kirishima e Mina sono simpaticissimi" no non è vero odio questo posto e ho parlato si e no due volte con quei due. Ad ogni frase sorrido per fargli tenerezza come di solito faccio a tutti "Mi fa piacere" dice freddo continuando a guardarmi, mi sento come un capro espiatorio davanti ai suoi occhi "Vado in ufficio" se ne va rinchiudendosi in quelle quattro mura Non mi ero neanche accorto che il mio respiro era accelerato, cerco di calmarmi mentre mi dirigo per togliere le sedie da sopra i tavoli. Non so perché questo ragazzo sia così, non so cosa gli sia successo ma dal modo in cui mi guarda mi sta sicuro studiando, mi sembra un tipo troppo intelligente e capirà che questo che mostro non sono il vero io "Ehi Deku!" la voce di Kirishima mi risveglia dai miei pensieri Lo saluto con un cenno della mano mentre continuo a sistemare. Va in camerino e mi preparo mentalmente per aprire una conversazione con lui, devo fargli più domande possibili sulla sua relazione con Bakugou per trovare qualche punto scoperto da attaccare. Come sempre ha un sorriso a trentadue denti e occhi luminosi, io che lo faccio per finta solo per qualche ora mi sento male mentre lui è già così, forse si prende qualche droga. Lo raggiungo per aiutarlo a mettere le bibite in frigo "Non so se è appropriato chiederlo a te, ma cosa è successo a Shoto? Nel senso, al capo" MA SEI STUPIDO MA COSA C'ENTRA ORA DOVEVI PARLARE DI BAKUGOU Ok stiamo calmi la mia mente ha preso il sopravvento e la mia bocca ha fatto uscire ste parole quando in realtà doveva dirne altre, non ci preoccupiamo possiamo rimediare GIUSTO? Ma poi perché ho fatto quella domanda, cosa mi interessa di Shoto...? Sicuramente è per scoprire il suo punto debole così se lui scopre la mia copertura lo posso ricattare. Sarà sicuro questo. Il rosso sospira prendendo la bottiglia di birra dalle mie mani "È una questione molto intima e personale, non dovrei dirtela ma è meglio che tu sappia. La sua ragazza è morta due anni fa e da quel giorno non si è più ripreso. È sempre solo, freddo, apatico, io e Mina abbiamo provato a farlo andare avanti ma lui non riesce più ad essere felice" Ora capisco perché si comporta così, credo che la sua unica ragione di vita sia questo locale visto che ha perso la persona che amava. Non sa più cos'è la felicità e vive tutto con apatia. Perché mi sto dispiacendo per lui? Scuoto la testa per togliermi quei pensieri, ora che lo so posso usarla come arma per difendermi, quindi non ha senso che continuo a pensare ai suoi occhi o a lui in generale, la mia curiosità è svanita. Mi mostro triste davanti Kirishima facendo finta di essere anche commosso da sembrare ancora più innocuo possibile "Scusami, mi sono fatto prendere dall'emozioni" dico asciugando una piccola lacrima sulla guancia "Non ti preoccupare, sei un ragazzo dolcissimo è normale che tu reagisca così" arrossisco e scoppio a ridere imbarazzato, odio dover fare queste cose a comando, tranne per poco fa quando sono arrossito davanti Shoto senza accorgermene Mi schiarisco la voce e finalmente faccio la domanda cruciale "Ieri com'è andata con il tuo ragazzo?" Con questa frase gli si illuminano gli occhi e inizia a raccontarmi tutta la giornata come se a me interessasse davvero qualcosa. Ascolto tutto fingendomi sorpreso anche se Hiro mi aveva già detto tutto "Poi in spiaggia ho incontrato una persona che decisamente non volevo vedere ed è andato tutto male, per fortuna poi siamo andati a cena e tutto si è risolto" si morde il labbro inferiore mentre guarda il nulla "Quindi va tutto bene fra di voi?" Devo trovare un punto debole "Bene non direi, abbiamo tantissimi problemi che intralciano il nostro rapporto, ma spero di riuscire a superarli tutti" la sua voce s'incrina leggermente Bingo "Problemi? Che tipo di problemi? So che non dovrei immischiarmi ma se vuoi parlarne io sono qua" gli poggio una mano sulla spalla per dargli sicurezza e lui sorride "Bakugou e la sua famiglia non vanno per niente d'accordo mentre io ho un ex psicopatico, lo stesso che ieri si è presentato in spiaggia" Devi darmi più dettagli Kirishima, se il biondo ha problemi con la famiglia devi dirmi QUALI perché come Hiro perseguita te perseguita anche me "Ho già sentito il cognome Bakugou, non hanno quell'azienda di macchine?" cerco di sembrare il più interessato possibile per farlo parlare "Si, sua madre è una vera strega a cui non interessa niente del figlio e sopratutto è omofoba, ma per fortuna non sa che stiamo insieme" Interessante Sto per chiedere altro ma entra Mina che interrompe la conversazione "Buonaseraaa, oggi il biondo ti ha lasciato solo?" chiede ridendo Vero, di solito lui è sempre qua anche prima dell'apertura "Sabato deve fare una gara e ha portato la moto a fare dei controlli. Gli ho detto che può farsi male di nuovo ma lui quando si parla di correre non vuole sentire ragioni, gli piace troppo. Ma sta volta salgo insieme a lui" vedo la preoccupazioni nei suoi occhi, sembra veramente tenerci tanto "NO tu non sali da nessuna parte, ti rendi conto-" Mina cerca di parlare ma Kirishima la zittisce "È inutile, non mi farai cambiare idea e ora vai a metterti la divisa che tra poco apriamo" lei scalcia come una bambina piccola e arrabbiata va nel camerino Interessante anche questo Resto a guardare il rosso qualche minuto. Hiro mi ha detto che Kirishima è sicuramente ancora innamorato di lui e che il biondo è solo un tipo che sta usando per farlo ingelosire, ma dall'espressione di Kirishima non sembra che Bakugou sia solo un oggetto per lui. Ne parla con occhi innamorati, si preoccupa troppo, l'unica volta che li ho visti baciarsi erano così presi l'uno dall'altra. Il rosso ha anche chiamato Hiro "psicopatico" e gli do anche ragione perché quando si arrabbia distrugge una casa, ma l'ha solo tradito quindi perché reagire così? Sto veramente dalla parte giusta della sponda? Ma cosa sto pensando, io voglio solo i soldi e me ne esco da questa situazione del cazzo Prendo il cellulare e dico ad Hiro di incontrarci dopo la chiusura del locale nel vicolo accanto. La serata va avanti senza intoppi tranne per il fatto che il biondo non si è presentato e Kirishima controllava il cellulare ogni secondo. Alla chiusura aspetto il corvino davanti al vicolo, vedo Mina andarsene con il suo ragazzo e Kirishima correre verso la moto del biondo che finalmente è arrivato "Allora cos'hai scoperto?" mi sento toccare la spalla e quasi non saltavo in aria "Mi hai fatto spaventare" dico mettendomi una mano sul petto "Parla" ringhia alzando gli occhi al cielo "La madre di Bakugou è omofoba e non sa della relazione del figlio, sabato il biondo ha una gara ma forse salirà anche Kirishima" gli dico tutto perché voglio che questa situazione finisca "Lo sapevo che era lui quello di cui parlavamo dal meccanico, sabato ha una gara eh? E poi sua madre la signora Mitsuki omofoba? Queste si che sono belle informazioni" lo vedo sorridere e i suoi occhi sono così scuri da fare paura "Cosa vuoi fare? Hiro ti ricordo che Kirishima sarà là" questo ragazzo non ha il cervello apposto "Non ti preoccupare, so io cosa devo fare" ha un sorriso diabolico in faccia Usciamo dal vicolo ma ci scontriamo con qualcuno "EHI GUARDATE DOVE ANDATE LA PROSSIMA VOLTA! Dabi non osare lasciarmi qui e andartene!" i suoi capelli rosa mi hanno accecato, con la mano mi spinge per rincorrere il buttafuori, ma sono tutti impazziti oggi?
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