- Io non ci credo, le ho detto, - rispose Rocco, infoscandosi maggiormente. - E pur nondimeno ritengo che, se la gente sparla, non ha tutti i torti... Che vuole che si capisca d'esami fatti più o meno bene? Si pensa all'intrigo, si pensa! Eh, non vuol guardarci, lei, da quest'altro lato... Ecco perché può scusarla! - Non solo, sa? - gridò Anna, levandosi, - ma anche lodarla, signor Pentàgora! Io lodo Marta e l'ammiro! Perché entro nella coscienza di quella povera figliuola e, se ci vedo un rimorso per gli altri che penano per lei ingiustamente, non ci trovo però né macchia né peccato, davanti a Dio! Ci trovo il bruciore per le offese, per gli oltraggi patiti, ci sento un grido: "Ora basta!". Ma sa lei come sono ridotte? Sa che non hanno più neanche da mangiare? A chi spettava di sostenere

