Capitolo VI Perla Finora abbiamo appena accennato alla bimba: alla creaturina la cui vita innocente era sprigionata, per decreto inscrutabile della Provvidenza, qual fiore leggiadro e immortale, dallo sfrenato rigoglio d'una passione colpevole. Come pareva strano alla misera donna, mentre osservava lo sboccio e la bellezza ogni giorno più fulgida e l'intelletto che spandeva i suoi tremuli raggi sui tratti minuscoli di quella fanciullina! La sua Perla!... così infatti Hester l'aveva chiamata, non in quanto il nome ne descrivesse l'aspetto, scevro della luce calma, bianca, smorzata, che il paragone potrebbe suggerire. Ma chiamò Perla la bimba perché era di gran pregio, e la madre aveva pagato con ogni suo avere quell'unico tesoro! Com'era strano, invero! L'uomo aveva bollato la colpa di

