Capitolo II La piazza del mercato Una certa mattina d'estate, non meno di due secoli or sono, lo spiazzo erboso davanti alla prigione nella viuzza che ad essa s'intitolava, era occupato da una considerevole moltitudine degli abitanti di Boston, tutti con gli occhi fissi sul portone di quercia guarnito di ferro. Presso qualunque altra gente, o in epoca più tarda della storia del New England, la truce rigidezza che impietriva i sembianti barbuti di quelle brave persone, avrebbe preannunciato un evento tremendo. Sarebbe stata perlomeno indizio della prossima esecuzione d'un celebre criminale, nei cui confronti la sentenza del tribunale legittimo non avesse fatto che confermare il verdetto dell'opinione pubblica. Ma nella pristina severità del carattere puritano, non era detto che una spie

