«Sì.» «Ne sei certa?» Gianna mi lanciò un’occhiata di traverso. Non c’era ombra di dubbio sul suo viso. «Assolutamente. Da quando la Bratva ha attaccato la villa e ho visto di che cosa è capace Matteo, ho capito che devo fuggire.» «Non si tratta soltanto di Matteo, lo sai, giusto? Non è peggiore degli altri Uomini d’Onore.» Matteo poteva essere divertente e affascinante. Ero certa che lui e Gianna potessero essere felici se lei gli avesse permesso di avvicinarsi, ma conoscevo mia sorella, sapevo quanto poteva essere testarda. Non sarei riuscita a convincerla a concedere una possibilità a Matteo. «È proprio questo il problema! So che tutti gli uomini del nostro mondo sono capaci di azioni terribili e che, un giorno, anche Fabi sarà come loro. Odio questa situazione, odio ogni secondo ch

