Capitolo 13 Aria Il ricevimento di nozze trascorse in una sorta di turbinio e, quando risuonarono le prime grida che chiedevano allo sposo di portare a letto la sposa, mi venne da vomitare. Lily cercò di sembrare forte, ma, al di là della sua maschera, riuscii a vedere il terrore e la paura che provava, e mi si spezzò il cuore. Matteo dovette tenere ferma Gianna per impedirle di seguire nostra sorella, ma io ero raggelata. Disperazione. Non era la prima volta che la sentivo, ma quel giorno raggiunse nuovi livelli. «Forza» disse Luca piano, quando Brasci e Lily sparirono nella loro stanza. La sua mano era calda mentre si chiudeva intorno alla mia, e gli permisi di guidarmi verso la nostra camera, nella villa di Brasci. Non avremmo dovuto accettare il suggerimento di mio padre di trascor

