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2783 Parole

*** La faccia di Ashley era rossa per la rabbia. Era quello che mancava per rendere la sua giornata ancora peggiore. Era nel parco con suo padre, che l’aveva costretta ad assistere a un noiosissimo concerto di musica classica, e sua sorella Anna. Odiava quel tipo di spettacolo, dopo tutto era una newyorkese cosmopolita, odiava sedersi sull’erba, sporcarsi i vestiti e anche dover cercare di tenere lontane le zanzare. Inoltre, Anna non riusciva a smettere di parlare. A undici anni, la ragazza era nella sua prima adolescenza e riusciva a essere ancora più fastidiosa dell’ultima volta che l’aveva vista. Se suo padre non fosse stato con loro, le avrebbe già detto di stare zitta ma non lo avrebbe mai fatto davanti a suo padre. Davanti a lui, Ash era un angelo. Passò il pomeriggio a guardarsi

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