Epilogo

1252 Parole

Epilogo Radina si rialzò con fatica e si posò una mano sulla schiena. Raccogliere le erbe che le servivano, nell’orto, stava diventando complicato. Grugnendo il suo disappunto tornò all’interno della piccola casa di pietra e legno. Buttò le erbe nella pentola che bolliva nel camino, diede una mescolata, poi si sedette di nuovo sulla sedia a dondolo, lì accanto. La casa era silenziosa e deserta. Ancora una volta si trovò a pensare che le piaceva, quel posto. Era subito fuori dal paese, ma era anche nel bosco. Chi aveva bisogno di un rimedio o di un impacco poteva raggiungerla in pochi minuti a piedi, ma non doveva sentire tutto il giorno i rumori del villaggio. E andava a trovare a casa gli ammalati gravi, ovviamente. Certo, nell’ultimo periodo era diventato più faticoso. La pancia la

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