Vedo bene tutta la mia colpa! – disse Matilda. – Io aborro me stessa, se procuro a mia madre una sola fitta di dolore. Lei è la cosa più cara che ho al mondo... Oh! Mai più, non lo vedrò mai più!– Isabella–disse Hippolita,– voi conoscete questo infelice segreto, qualunque esso sia. Parlate. – Come! – esclamò Matilda. –Ho perduto a tal punto l’amore di mia madre che non mi permetterà nemmeno di confessarle la mia stessa colpa? Oh! Sventurata, sventurata Matilda! – Siete troppo crudele – disse Isabella a Hippolita; – potete assistere a questa angoscia di un animo virtuoso, e non averne pietà? – Non aver pietà della mia bambina!–disse Hippolita prendendo Matilda tra le braccia. – Oh! Io so che è buona, so che è tutta virtù, tutta affetto, e rispetto. Ti perdono, mia eccellente, mia unica spe

