XIX 22 maggio 2004 – ore 17:10 Mary sta vicino alla radio. Come le ha raccomandato Frank. Ma Frank non torna. Il tempo, da sola, le pare interminabile. Angoscia. Cielo di nuovo plumbeo. Minaccioso. Chiuso sopra l’acqua nera. Panico. Sola, in mezzo all’oceano, in una delle aree più pericolose, c’è chi dice addirittura maledette, del pianeta. Alex, che tradiva ormai da mesi, è là sotto con William, da un tempo che neanche sa più… Dev’essere già morto… «Oddio… Alex!» Che ora è? Diciassette e dieci! L’ora limite. Chi lo ha detto? Ah, sì… Conrad, prima di finire sbranato dall’elica? O l’ha detto Frank, che dovrebbe tornare dalla sala macchine, ma non si vede? 17:10: nell’Albatros non hanno più aria… Sembra molto più tardi. Forse perché il cielo è nero. Non resiste. Troppo silenz

