EMILIANO "Blake" Scendo le scale di corsa con ancora l'asciugamano attaccato in vita. Il campanello continua a suonare, roba che tra qualche secondo lo smonto e lo distruggo. Si nota un leggero nervosismo in me? Beh sì, sono nervoso. Da quando ho avuto quella conversazione con la ragazzina numero due... Il mio cervello è in tilt. Sono in confusione totale. Apro la porta per vedere chi è l'idiota alla quale si è appiccicato il dito nel bottone. "È questo il modo di aprire al tuo fratellino?" Ecco ... Ci mancava solo lui. "Ciao Cesare... Quale buon vento!"dico fintamente allegro. "Mi sembrava il caso di venire a trovare Maometto..." "E tu chi saresti? La montagna?" "Beh se tuo fratello maggiore è tornato da settimane a casa e non si degna di farsi vedere né sentire... immagino

