Chapter 42

2007 Parole

III A fine cena il dottore disse alla moglie di una partoriente presso la quale era obbligato a passare la notte. Uscì alle nove, scese costeggiando il corso d’acqua e andò a passeggiare per le banchine, deserte in quella notte nera. Un leggero umido vento soffiava, e la Senna, gonfia, lenta rotolava come un gran rullo d’inchiostro. Quando furono le undici risalì la china del Trocadero e se andò a vagabondare intorno alla casa - quella casa che ora, nella sua grande massa quadrata, pareva una materializzazione delle tenebre. E in quella tenebra i vetri della sala da pranzo rilucevano ancora. Fece il giro dell’edificio, e anche per la finestra della cucina filtrava un vivo chiarore. Si pose in attesa, stupito e via via più irrequieto. Alcune ombre scorrevano contro le tende, e una certa ag

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI