- I fiori… i fiori… - la sola parola che Hélène fosse riuscita a trovare. Appoggiò il fazzoletto sulle labbra e gli occhi le si empirono di lacrime. Le pareva che Jeanne dovesse aver caldo, e quel pensiero la incrinava ancora più, facendole sentire una tenerezza venata di riconoscenza per quanti avevano asperso la bambina con tutti quei fiori. Volle fare un passo: ora il signor Rambaud non la tratteneva più. Com’era bello sotto quelle tende! Un tale profumo ne veniva, e quell’aria tiepida senza uno sbuffo di vento! Allora si chinò a scegliere una rosa da appuntare alla camicetta di Jeanne: ma fu subito presa da un tremito tale che il signor Rambaud si spaventò. - Non dovete rimanere lì! - la implorò tirandola via - Avevate promesso che vi sareste riguardata. Cercava di portarla nel padi

