È impossibile esprimere l'orrore dell'animo mio mentre lo facevo. Uscita, non ebbi il coraggio di correre, appena quello di affrettare il passo. Attraversai la strada, camminai fino al primo incrocio che trovai, mi pare che fosse una strada che scendeva a Fenchurch Street. Di là attraversai di nuovo, e feci tante vie e tante svolte, da non saper dire che vie erano nè dove andavo; non sentivo il terreno sotto i piedi, infatti, e più ero lontana dal pericolo, più svelta andavo, finchè, stanca e senza fiato, fui costretta a sedermi su una panchina davanti a un portone, e allora incominciai a riprendermi e mi resi conto d'essere arrivata nella Thames Street, vicino a Billingsgate. Mi riposai un po', e proseguii; avevo il sangue in fiamme, e il cuore che mi batteva come per uno spavento improvv

