Capitolo 80

1936 Parole

Capitolo 80 L’accusa Il dottore tolse ben presto il magistrato dal suo profondo abbattimento: era tale il pallore del suo viso, che sembrava un altro cadavere in quella funebre stanza. «Oh, la morte è nella mia casa» gridò Villefort. «Dite piuttosto il delitto!» Ripeté il dottore. «Signor d'Avrigny» esclamò Villefort, «io non posso esprimervi tutto ciò che provo in me in questo momento: spavento, dolore, follia.» «Sì» disse il signor d'Avrigny, con una calma imponente, «ma io credo che sia il tempo di agire, credo che sia tempo di mettere un argine a questo torrente di mortalità. In quanto a me, non mi sento capace di poter portare più a lungo un tale segreto senza la speranza di averne giustizia, a soddisfazione della società intera e delle vittime.» «In casa mia» mormorò Villefo

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI