Capitolo 94-1

2012 Parole

Capitolo 94 Confessione Nello stesso istante si udì la voce del signor Villefort, che gridava dal suo studio: «Che cosa è stato?» Morrel consultò con uno sguardo Noirtier, che aveva ripreso tutta la sua calma, e con un cenno gli indicò lo stanzino, dove già altra volta, in circostanza presso a poco simile, si era rifugiato. Non ebbe che il tempo di prendere il cappello e di gettarsi nel luogo indicato. Si sentivano già i passi del procuratore nel corridoio. Villefort si precipitò nella camera, corse da Valentine, e la prese fra le sue braccia. «Un medico! un medico! Il signor d'Avrigny!» Gridò Villefort. «Vi andrò io stesso.» E si lanciò fuori dall'appartamento. Allora Morrel uscì dallo stanzino e corse per le scale. Era stato colpito al cuore da un terribile ricordo. Il colloquio

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI