«Perché un gendarme? ...» si chiese Andrea. Quindi d'un tratto replicò, con quella logica che il lettore ha già notato in lui: «Non c'è motivo di meravigliarsi se c'è un gendarme in un'osteria: su, vestiamoci.» E il giovane si vestì con una rapidità che non aveva perduto, malgrado fosse stato accudito dal suo cameriere durante i pochi mesi di vita elegante a Parigi. «Bene!» Disse Andrea nel vestirsi. «Aspetterò che se ne sia andato, e quando sarà sparito, me la filerò anch'io.» E, mentre diceva queste parole, Andrea mettendosi la cravatta, ritornò alla finestra e sollevò una seconda volta la tendina. Non solo il primo gendarme non se n'era andato, ma il giovane scoperse un'altra uniforme azzurra, gialla e bianca alla fine della scala, la sola da cui si poteva scendere, e un terzo gend

